Dulac l'altro viso di Marianne

Pubblicato : 14/03/2019 10:25:49
Categorie : Billetophilie - Banconote , Filatelia - francobolli

Marianne de Dulac, serie provvisoria d'uso comune 1945

È ad un artista francese, Edmond Dulac, naturalizzato inglese nel 1912, che il generale de Gaulle si rivolge per realizzare le emissioni delle colonie che avevano ricongiunto la Francia libera, come pure dei progetti di francobolli che devono servire in Francia liberata.

Dulac propone un modello che rappresenta per la prima volta Marianne, alle caratteristiche di Léa Rixens, coniuge del pittore Emile Rixens, che era il suo compagno di studi a scuola delle belle arti di Tolosa.

Non emessi

Una prima serie di tre francobolli che corrispondono alle tariffe postali di prima del 1942 è realizzata in héliogravure dalla stampa Harisson & Sons di Londra: 25 c verde (per i giornali), uno 1 F rosso (per la lettera semplice), ed uno 2,50 F blu (per la lettera per l'estero). Il metodo d'impressione in héliogravure ed i colori utilizzati sono quello dei francobolli inglesi in corso, all'effigie di George VI. Questa prima serie sembra essere stato stampato a 5.000 copie ma è rifiutata dal generale de Gaulle a causa della leggenda “R Francia F„.

La parola “Francia„ è tolta ed una nuova serie stampata in 10.000 copie. Tuttavia, la liberazione non venendo, questi francobolli sono dimenticati, e riappaiono soltanto nel 1946, sul mercato filatelico americano. Non sono dunque emessi.

La serie definitiva

L'8 dicembre 1943, Menthon, il commissario alle colonie, istituisce un contributo ad Algeri, e decide di fare partecipare gli artisti francesi che risiedono in Gran Bretagna. Chiede che ci si ispiri a temi si sia già trattato (effigie della repubblica, seminatore, diritti dell'uomo, ecc.), sia che si evoca “la Francia che esce dall'ombra„.

Questo francobollo è previsto per essere utilizzato in Francia ed in venti colonie. Il modello deve comportare le menzioni “RF„, “posti„, il nome della colonia ed una croce della Lorena. Solo Dulac invia un progetto, ma con la menzione “Algeria„. È adottato il 10 febbraio 1944, ma si elimina la menzione “Algeria„, poiché l'idea di un utilizzo alle colonie è abbandonata. Si prevede la fabbricazione di una sezione di 11 francobolli che vanno di 50 centesimi a 5 franchi.

La fabbricazione dei francobolli comincia il 15 agosto 1944, e le prime casse di francobolli sono spedite a Parigi dopo il 31 agosto. Il 22 settembre, Tony Mayer, il direttore del servizio dei francobolli a Londra, constata che i francobolli 1F50 rosa messi in vendita prioritariamente in Francia causano l'ammirazione generale. Tuttavia il seminario dei francobolli posto non che hanno sofferti per i combattimenti della liberazione e che hanno ripresi il suo lavoro, Tony Mayer, desideroso non di sgualcire gli alleati britannici, non ferma l'impressione dei francobolli a Londra, ma la riduce di metà (706 milioni invece di 1,4 miliardo). L'emissione della serie Dulac si scaglionò da marzo al novembre 1945. La messa in vendita in ultimo del più gran valore, i 50 F violaceo scuro, fa temere, nella stampa filatelica, la comparsa di uno 100 F e di uno 200 F.

Eccetto i biglietti di banca, si trova Marianne de Dulac sui francobolli mutua assistenza francese emessi in quattordici colonie e sulle marche da bollo delle colonie.

Dulac ed i biglietti di banca

Parallelamente, si fabbricano i biglietti di banca di 100 franchi, che saranno utilizzati in Corsica liberata.

A seguito della liberazione della Corsica nel settembre 1943, la C.F.L.N decide di ritirare i biglietti di banca in servizio nell'isola. Un biglietto di 100 franchi disegnato da Dulac è allora stampato in Gran Bretagna dalla ditta Bradbury Wilkinson & Co, LTD. D'altra parte, due biglietti di 500 franchi marrone e di 1.000 franchi verde al tipo Dulac sono messi in circolazione nel 1945 in Francia. Sul biglietto di 500 franchi, Marianne osserva a destra, contrariamente agli altri biglietti ed ai francobolli. Un biglietto di 5.000 franchi resta non emesso.

Ma poiché questi sono oggetto di numerose falsificazioni, si richiede a Dulac un'etichetta grigia “100 F tesoro centrale„, destinata ad essere attaccata sui biglietti per autenticarli. Questo comando è finalmente annullato nell'ottobre 1944, e sole esistono alcune copie di questa etichetta.

Tutti questi biglietti saranno ritirati dalla circolazione il 13 luglio 1946.

Marianne de Dulac, estrazione di Parigi

Su richiesta dell'amministrazione francese, una tiratura detta “di Parigi„ è effettuata dal seminario dei Timbres-Poste, dal 7 maggio al 9 agosto 1948, per strati di 50 francobolli, non intaccati, in quindici sfumature diverse.

La leggenda ed il valore di questo francobollo sono sostituiti “da un greco„, un fregio alle ragioni regolari. L'amministrazione postale francese avrebbe voluto provare, con quest'estrazione, quale era capace di fare come gli inglesi. Dinanzi al prezzo di realizzo della tiratura, in colori vivi, non dà seguito a questo progetto.

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